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Maggio o Novembre? colpa del final warming

 (temperature 1500 metri)

Ci siamo lasciati con un Aprile che a fasi alterne ha dispensato piogge e freddo insieme a giornate decisamente calde come, una su tutte, il 25 aprile.

Dal fine settimana successivo in poi, in particolare con l’ingresso del mese di Maggio, il tempo è peggiorato sensibilmente grazie all’ingresso di aria molto fredda per la stagione che ci ha fatti piombare in un momento di inverno tardivo, con nevicate fino a quote decisamente basse per il periodo e un crollo termico di tutto rispetto.

Dopo un pausa più mite ma instabile, eccoci di nuovo alle prese con un’altra perturbazione fredda in arrivo da nord che nei primi giorni della settimana, in particolare fino a mercoledì, porterà piogge, temporali e neve su buona parte d’Italia, il tutto condito da venti forti da nord-est e temperature in crollo verticale.

Subito dopo si apre una probabile parentesi di tempo mite, un piccolo sospiro di sollievo, grazie ad un cuneo di alta pressione mobile che potrebbe fare da apripista ad un nuovo peggioramento di stampo atlantico… Ma di questo ne parleremo nei prossimi giorni!

Andiamo ora nel dettaglio previsionale:

Da lunedì a mercoledì > Piogge, rovesci e temporali diffusi su buona parte del Paese, con probabili grandinate e nevicate sulle zone Appenniniche fino a 1300-1400 metri. Le temperature si manterranno basse, quasi invernali, e di molto al di sotto della media del periodo. Prestare particolare attenzione alle zone adriatiche, dove le precipitazioni risulteranno particolarmente intense e i venti molto forti.

Da giovedì a sabato > Temporaneo miglioramento del tempo, con aumento progressivo delle temperature e qualche giorno soleggiato. A partire dalla giornata di domenica probabile nuovo peggioramento ad iniziare dal Nord Italia.


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Luca Dentini

13/05/2019