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Nel fine settimana ritorna la pioggia

 (tot precipitazioni previste)

Fortunatamente l'alta pressione di matrice sub africana sta gradualmente abbandonando le nostre regioni, consentendo alle temperature, in quota e al suolo, di perdere qualche grado e di riportarsi, quindi, più prossime alle medie stagionali. 

Nelle prossime 24-72 ore tornerà a farci visita il maltempo, in quanto un treno di perturbazioni atlantiche si dirigerà verso il Mediterraneo centrale apportando un peggioramento deciso delle condizioni atmosferiche che, molto probabilmente, ci interesserà almeno fino alla giornata di domenica. 

Domani, giovedì 19 dicembre, avremo un primo assaggio instabile a causa dell'avvento di un fronte perturbato verso le regioni di centro e nord Italia, in grado di apportare, dalla tarda mattinata, precipitazioni diffuse (specialmente lungo il versante tirrenico).

In questa fase la quota neve si manterrà molto alta, basti pensare che lungo l'arco alpino non si avranno precipitazioni nevose al di sotto dei 1500 - 1700 metri (oltre i 2000 - 2100 metri sull'Appennino centrale).

La seconda fase instabile si paleserà a partire dalle prime ore di sabato e poi successivamente anche nella giornata di domenica, con precipitazioni sparse, più consistenti su Toscana, Umbria e Lazio. 

La quota neve questa volta oscillerà fra i 1700 e i 2000 metri lungo tutta la catena appenninica, mantenendosi comunque decisamente alta per il periodo. 

Per quanto concerne la ventilazione, questa spirerà prevalentemente dai quadranti sud occidentali con un'intensità sostenuta, specialmente lungo le coste tirreniche e sulle zone sottovento del versante Adriatico. 

Successivamente la situazione appare ancora poco chiara, ma in linea generale va detto che difficilmente si instaurerà un campo alto pressorio duraturo sul Mediterraneo centrale e che molto probabilmente andremo avanti con instabilità alternata a breve pause stabili almeno fino al periodo natalizio.

 

18/12/2019

Ferri Bontempi Gianni