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Nuovo ingresso freddo da est: neve fino a quote di bassa montagna sulle regioni centrali

Abbiamo accennato, nei precedenti editoriali, a come l'ingresso freddo che ha colpito la nostra penisola la scorsa settimana, rappresentasse l'episodio freddo più intenso di tutta la stagione invernale appena trascorsa, in grado di regalare nevicate fino al piano lungo le regioni adriatiche e nelle zone interne del centro; per non parlare poi della pianura padana che, in un secondo momento, ha assistito a degne nevicate da scorrimento. 

 (temperature a 1500 metri)

Marzo non si arrende e vuole regalarci ancora sorprese in chiave invernale e cosi farà a partire dalla giornata di domani, martedì 31 marzo 2020, quando un nuovo impulso freddo, stavolta decisamente più blando rispetto al precedente, inizierà ad interessare dapprima Emilia Romagna e alte Marche, spingendosi poi verso sud e apportando un nuovo calo delle temperature abbastanza diffuso, che si manterrà tale fino al primo di aprile.

Andando per gradi, e iniziando dalla giornata di oggi, possiamo dire che ci attende un pomeriggio perturbato all'insegna di rovesci e temporali, principalmente nelle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. 

Nella giornata di domani (martedì 31), come anticipato, assisteremo all'ingresso di aria più fredda dai quadranti nord orientali in grado di creare dell'instabilità, molto probabilmente sotto forma di una linea perturbata in discesa da nord, che interesserà dapprima la Toscana settentrionale e le alte Marche, per poi scendere, con il passare delle ore, verso sud e interessando di conseguenza anche la bassa Umbria, il Lazio e L'Abruzzo. 

 (passaggio instabile martedì)

Le nevicate si attesteranno su quote di bassa montagna (600-900 metri), eccezion fatta per le regioni che saranno interessate dal peggioramento a partire dalla tarda serata di martedì: Abruzzo, zone interne del Lazio e l'estremo settore orientale dell'Umbria meridionale (zona Norcia). In queste aree le precipitazioni potranno assumere carattere nevoso fino a 400-700 metri di quota.

Mercoledì 1 aprile le condizioni atmosferiche torneranno gradualmente a migliorare, anche se le temperature si manterranno ancora tutto sommato basse, specialmente durante le prime ore del mattino.

Successivamente sembra palesarsi, secondo i principali modelli previsionali, un lungo periodo altopressorio che potrebbe accompagnarci almeno fino alla metà del mese di aprile. Le temperature in questa fase torneranno ad aumentare, portandosi su valori tipicamente primaverili e regalandoci quindi bellissime giornate.

Per il momento è tutto, vi invitiamo a seguire costantemente i nostri aggiornamenti previsionali.

Buona giornata a tutti dallo staff! 

 

30/03/2020

Ferri Bontempi Gianni