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Variabilità atmosferica fino al 3 maggio, poi possibile rimonta anticiclonica?

Nel corso del fine settimana le condizioni meteo permarranno ancora piuttosto variabili, a tratti anche instabili.

Come possiamo osservare nella carta sinottica, l'Italia nella giornata di domani verrà ancora lambita da una circolazione depressionaria centrata sulla Danimarca, i cui effetti seppur marginali, si protrarranno fino a domenica lungo il versante adriatico. Volgendo lo sguardo ad ovest, in direzione delle Isole Azzorre, notiamo una lacuna depressionaria la quale spostandosi verso est, avrà un ruolo importante sulle sorti meteorologiche del nostro paese durante la prossima settimana.

In questa carta osserviamo invece le precipitazioni stimate dal modello gfs in maniera molto grossolana ma capace comunque di darci una visione di insieme. Abbastanza evidente come le precipitazioni non porteranno grandi accumuli e interesseranno principalmente il lato adriatico e le zone interne dell'Umbria. Generalmente asciutto tra Toscana e Lazio.

Per le previsioni di dettaglio rimandiamo comunque al consueto bollettino meteo a tre giorni in uscita mediamente ogni 48 ore. 

A partire da lunedì è atteso un più consistente e generale miglioramento per l'espansione sull'Italia di un campo di alta pressione di matrice nord africana, incentivato dallo spostamento verso est della lacuna barica di cui abbiamo parlato all'inizio. Tale configurazione favorirà la prima intensa ondata di calore sulle regioni meridionali soprattutto tra Sicilia e Sardegna dove sono attese temperature davvero elevate nei giorni centrali della prossima settimana.

Per quanto riguarda le regioni centrali, avremo tempo stabile e soleggiato e temperature più contenute in quanto il respiro caldo africano dovrebbe colpire con veemenza solamente le regioni meridionali.

Ci attendono comunque giornate stabili e soleggiate con valori massimi che saliranno agevolmente oltre i 25 gradi e senza escludere punte locali di 30 gradi Mercoledì. Non mancherà qualche nube per lo più di tipo medio alto.

Nella mappa la configurazione sinottica attesa all'inizio della prossima settimana descritta in precedenza.

In questa mappa le isoterme attese mercoledì che dovrebbe, stando alle attuali proiezioni, risultare la giornata più calda.

Si notano isoterme fino a 14/15 gradi a 1400 metri tra Lazio ed Abruzzo dove non sono escluse punte intorno ai 30 gradi nelle zone interne lontane dal mare. Caldo molto intenso atteso tra Sardegna e Sicilia dove si varcherà la soglia dei 20 gradi a 1400 metri che vorrebbe dire punte di 30/35 gradi nelle aree interne pianeggianti. 

L'evoluzione successiva appare ancora piuttosto incerta: sembra probabile un'attenuazione del caldo al sud e un modesto calo termico anche sulle regioni centrali. Da non escludere il rapido passaggio di un fronte freddo artico con rovesci e temporali nella seconda parte della settimana al nord est e versante adriatico.

Situazione che necessita di essere confermata in quanto i modelli non sono ancora concordi. 

 

Alessio Onori

01/05/2020