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Alta pressione almeno fino a metà mese

 (alta pressione sull'Italia)

Passano i giorni ma l'alta pressione non accenna a mollare la presa sulle regioni italiche e più in generale su tutta l'Europa centrale. 

La neve continua a latitare lungo tutta la catena appenninica, dove ad essere aperti sono pochi impianti lungo le regioni adriatiche e per di più grazie all'innevamento artificiale, mentre lungo l'arco alpino la situazione è meno tragica grazie alle copiose nevicate che si sono avute a cavallo fra il mese di novembre e la prima parte del mese di dicembre. 

In vero va detto che questa situazione di stabilità atmosferica, che molto probabilmente ci accompagnerà fino alla metà del mese di gennaio, sta regalando una parvenza d'inverno solamente nelle zone pianeggianti e nelle vallate interne del centro dove, grazie al fenomeno dell'inverno termica notturna, le temperature minime si stanno ripetutamente portando al di sotto dello zero anche di svariati gradi; il tutto in barba al grande caldo che a più riprese ha falcidiato le nostre vette appenniniche, basti pensare che sul Monte Terminillo si sono spesso registrate temperature di +5/6 gradi in piena notte. 

Lo spartito sarà dunque lo stesso anche nei prossimi giorni, con da segnalare solamente un modesto calo delle temperature anche in quota (le quali quantomeno si riporteranno prossime alle medie stagionali). 

Inutile dire che per un cambio più deciso delle condizioni atmosferiche in chiave invernale c'è ancora molto da attendere, nella speranza che la seconda metà del mese ci regali qualche sorpresa. 

 

Ferri Bontempi Gianni

12/01/2020